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4.2 Fibre sostenibili
Le fibre sostenibili, secondo la definizione di Štefko & Steffek (2021), sono materiali che danno priorità alla responsabilità ambientale, alla responsabilità sociale e alla redditività economica durante il loro ciclo di vita. Queste fibre sono spesso biodegradabili, organiche o riciclate e contribuiscono a ridurre al minimo l’impatto ambientale della produzione di moda.
In questo capitolo ci proponiamo di:
- Comprendere l’importanza delle fibre sostenibili nel ridurre l’impatto ambientale della produzione di moda.
- Esplorare le strategie pratiche, come la sviluppo e l’utilizzo di fibre biodegradabili, organiche o riciclate.
- Approfondire considerazioni chiave, tra cui la valutazione dell’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita delle fibre, il rapporto costo-sostenibilità e la scalabilità.
Importanza delle fibre sostenibili
L’industria globale della moda, che dipende in larga misura da fibre tradizionali come il cotone convenzionale, il poliestere e la viscosa, svolge un ruolo significativo nel degrado ambientale. La coltivazione, la produzione e la lavorazione di queste fibre hanno un notevole peso ecologico:
Consumo di acqua
Conosciuta come una delle colture più assetate, la coltivazione convenzionale del cotone è estremamente dispendiosa dal punto di vista idrico. Si stima che siano necessari circa 2.700 litri d’acqua per produrre il cotone necessario per una singola maglietta, come evidenziato dal World Wildlife Fund (WWF). Questo uso intensivo di acqua mette a dura prova le risorse di acqua dolce, in particolare nelle regioni con scarsità d’acqua.
Inquinamento chimico
- Pesticidi e fertilizzanti: Secondo la Pesticide Action Network UK, la coltivazione del cotone consuma circa il 6% dei pesticidi e il 16% degli insetticidi del mondo, più di qualsiasi altra coltura. Queste sostanze chimiche contribuiscono al degrado del suolo, alla contaminazione delle acque e danneggiano le forme di vita acquatiche e terrestri.
- Processi di tintura e finissaggio: Il processo di tintura dei tessuti è il secondo più grande inquinatore di acqua a livello globale. L’uso di coloranti azoici, che rilasciano composti amminici cancerogeni, è particolarmente preoccupante. La Banca Mondiale stima che fino al 20% dell’inquinamento idrico industriale derivi dalla tintura e dal trattamento dei tessuti.
Emissioni di gas serra
Il poliestere, a base di petrolio, è la fibra più utilizzata nell’industria della moda. La sua produzione comporta notevoli emissioni di gas serra. Un rapporto di Quantis rivela che la catena di approvvigionamento del poliestere ha contribuito a circa 706 milioni di tonnellate di CO2 equivalente nel 2015, una quantità superiore alle emissioni annuali di CO2 di tutti i viaggi aerei.
Rifiuti
La Fondazione Ellen MacArthur riferisce che ogni secondo viene bruciato o gettato in discarica l’equivalente di un camion della spazzatura pieno di vestiti. Meno dell’1% del materiale utilizzato per produrre abiti viene riciclato in nuovi capi di abbigliamento, con una massiccia perdita di materiali preziosi e un contributo sostanziale all’inquinamento ambientale.
In questo contesto, le fibre sostenibili rappresentano una soluzione cruciale. utlizzando materiali biodegradabili, organici o riciclati, l’industria della moda può ridurre notevolmente la propria impronta ecologica. La transizione verso le fibre sostenibili non è solo un cambiamento di materiali, ma una rivisitazione completa delle pratiche di produzione, finalizzata alla conservazione delle risorse naturali, alla riduzione dell’inquinamento e alla promozione di un’economia circolare.
Fibre organiche
Le fibre biologiche sono coltivate senza l’uso di pesticidi nocivi, fertilizzanti sintetici o organismi geneticamente modificati. Questo metodo di coltivazione favorisce la salute del suolo, conserva l’acqua e riduce l’inquinamento, facendo delle le fibre biologiche una pietra miliare della moda sostenibile. Le fibre biologiche provengono da fonti biologiche (possono essere sia fibre vegetali sia fibre di origine animale) e sono sempre biodegradabili.
Esempi di fibre tradizionali che possono essere coltivate in modo biologico:
- Cotone organico
- Lino
- Juta (uso più industriale che per il settore della moda)
- Canapa
- Kapok
- Lana (a condizione che gli animali siano allevati in modo etico e nutriti in modo sostenibile)
- Seta (i bachi da seta sono trattati in modo etico e non vengono utilizzate sostanze chimiche per la coltivazione dei gelsi) – Seta Ahimsa (cruelty-free)
- Ramie
- Bambù
- Gomma naturale
Source: https://www.sustainyourstyle.org/en/fibers-eco-review






Fibre riciclate
Le fibre riciclate sono una componente chiave verso una moda più sostenibile. Queste fibre derivano da due fonti principali: i rifiuti pre-consumo, come gli scarti di tessuto dal processo di produzione, e i rifiuti post-consumo, gli indumenti o i tessuti usati che non sono più desiderati dai proprietari originari. Il riciclo di questi materiali in nuove fibre riduce i rifiuti, conserva le risorse e riduce l’impatto ambientale rispetto alla produzione di fibre vergini.
Esempi di fibre riciclate:
- Poliestere: Il poliestere riciclato viene prodotto scomponendo le bottiglie di plastica usate in piccoli frammenti, che vengono poi fusi e filati in nuove fibre di poliestere. Secondo l’ONG Textile Exchange, questo processo riduce significativamente il consumo di energia fino al 59% rispetto al poliestere vergine.
- Nylon: Simile al poliestere riciclato, il nylon riciclato è ottenuto da materiali di scarto, tra cui reti da pesca dismesse, scarti di tessuto e pavimenti in moquette. Il processo di riciclaggio trasforma questi materiali in filati di nylon di alta qualità, che possono essere utilizzati in varie applicazioni, dall’abbigliamento ai costumi da bagno. L’azienda italiana Aquafil produce Econyl®, una forma di nylon riciclato che è rigenerato e rigenerabile al 100%. Secondo la valutazione del ciclo di vita dell’azienda, Econyl® riduce l’impatto del nylon sul riscaldamento globale fino all’80% rispetto al materiale ricavato dal petrolio.
- Lana: La lana riciclata proviene principalmente da due fonti: indumenti di lana post-consumo, come vecchi maglioni e cappotti, e rifiuti pre-consumo, che comprendono scarti e fibre corte provenienti dai processi di filatura e tessitura. Il riciclaggio della lana prevede una serie di fasi volte a trasformare questi materiali in fibre utilizzabili: selezione, pulizia, recupero delle fibre e filatura.
- Cotone: Il cotone riciclato deriva da rifiuti di tessuto sia pre- che post-consumo. Il processo di riciclaggio prevede la raccolta dei rifiuti di cotone, la selezione per colore e la scomposizione meccanica in fibre che possono essere trasformate in nuovi filati. Il vantaggio ambientale del cotone riciclato consiste in un notevole risparmio di acqua, dato che la coltivazione convenzionale del cotone è ad alta intensità idrica.

Fibre innovative
Le fibre innovative rappresentano un cambiamento rivoluzionario nell’industria tessile, guidato dall’urgente necessità di sostenibilità e responsabilità ambientale. Queste fibre, nate dalla convergenza di tecnologia, scienza e un profondo impegno per la conservazione dell’ambiente, stanno ridefinendo i materiali utilizzati nella moda e non solo. Le fibre innovative nascono dalla ricerca di alternative ai materiali sostenibili tradizionali e persino a quelli consolidati, cercando di minimizzare l’impatto ambientale, ridurre gli sprechi e utilizzare in modo più efficiente le risorse rinnovabili. Queste fibre provengono spesso da fonti inaspettate, dagli scarti agricoli ai polimeri sintetici bio-based, ognuno con proprietà uniche e potenziali applicazioni.
Alcuni dei migliori esempi sono:
Lyocell
Fibra ricavata dalla polpa di alberi di eucalipto coltivati in foreste gestite in modo sostenibile. Il processo di produzione è a ciclo chiuso, il che significa che quasi tutti i solventi utilizzati vengono riciclati. Ciò riduce significativamente gli sprechi e l’impatto ambientale rispetto alla produzione di fibre tradizionali.
- Proprietà: Le fibre di Tencel sono biodegradabili, traspiranti e hanno eccellenti proprietà di traspirazione.

https://www.lenzing.com/sustainability
Fibra di Aloe Vera
Estratta dalle foglie di scarto delle piante di aloe vera dopo la raccolta del gel, questa fibra utilizza un sottoprodotto, aggiungendo valore a ciò che altrimenti verrebbe scartato. Il processo di estrazione ha un consumo energetico relativamente basso e non richiede l’uso di sostanze chimiche nocive.
- Proprietà: Le fibre di aloe vera sono note per la loro morbidezza e le proprietà antibatteriche che offrono un’opzione naturale per l’abbigliamento e i tessuti con benefici per la pelle


https://anokha-bandhan.com/fabric
Fibra di polpa d’arancia
Creata da sottoprodotti del succo di agrumi, la fibra di polpa d’arancia trasforma i rifiuti in tessuti i, ottimo esempio di approccio innovativo alla riduzione dei rifiuti. Il processo di conversione prevede l’estrazione della cellulosa dalla polpa d’arancia, che viene poi trasformata in filati.
- Proprietà: La fibra è biodegradabile e può essere prodotta con meno acqua ed energia rispetto ai tessuti convenzionali, inoltre conserva alcune delle proprietà naturali delle arance, come il profumo e il colore gradevole.


Fibra di gambo di banano (Bananatex)
Deriva dai gambi delle piante di banano, che vengono di solito scartati dopo la raccolta dei frutti. L’utilizzo di questi scarti agricoli riduce l’impatto ambientale. Le fibre vengono estratte attraverso un processo meccanico che non richiede un significativo apporto di energia o di sostanze chimiche nocive.
- Proprietà: La fibra di banano è resistente, biodegradabile e ha una lucentezza naturale che la rende un’alternativa sostenibile per la produzione di carta, tessuti e oggetti di artigianato.


Fibra di loto
Estratta dagli steli dei fiori di loto, tradizionalmente in Myanmar. Questo processo non danneggia la pianta e sfrutta una risorsa che altrimenti rimarrebbe inutilizzata. L’estrazione è interamente manuale, il che la rende ecologica e offre posti di lavoro alle comunità locali.
- Proprietà: La fibra di loto è incredibilmente leggera, traspirante e ha una consistenza unica. È biodegradabile e non richiede coloranti, per questo è una scelta naturale ed eco-consapevole.

https://www.fibre2fashion.com/industry-article/9600/lotus-fibre-a-sustainable-textile
Fibra di cocco
La fibra di cocco si ricava dalla buccia delle noci di cocco, utilizzando un sottoprodotto dell’industria del cocco. La fibra viene estratta dalla buccia attraverso un processo a bassoimpatto tecnologico e rispettoso dell’ambiente.
- Proprietà: Durevole e resistente all’acqua, il cocco è un materiale eccellente per prodotti da esterno, stuoie e corde. È inoltre biodegradabile e compostabile.

http://coirboard.gov.in/?page_id=60
Seta di soia
La seta di soia si ottiene dai sottoprodotti della lavorazione della soia, in particolare dai residui della produzione di tofu e latte di soia. Le proteine contenute negli scarti vengono estratte e filate in una fibra che assomiglia alla seta. Il processo è relativamente ecologico e riduce al minimo i rifiuti.
- Proprietà: La seta di soia è biodegradabile, morbida e ha un drappeggio e una lucentezza simili a quelli della seta vera, il che la rende un’alternativa rispettosa degli animali.


https://sewport.com/fabrics-directory/soy-fabric
Fibra di Lenpur
Il lenpur è una fibra di cellulosa derivata dai ritagli di pino bianco, una risorsa rinnovabile che non richiede l’abbattimento di alberi. La produzione prevede tecnologie ecologiche che riciclano acqua e solventi.
- Proprietà: Conosciuta per la sua morbidezza, la capacità di assorbire l’umidità e la biodegradabilità, il lenpur offre un’alternativa sostenibile per i tessuti, con l’ulteriore vantaggio di avere proprietà di regolazione termica.

https://www.lenpur.eu/technical
Ortica
Le ortiche crescono in abbondanza in molti climi senza bisogno di pesticidi o fertilizzanti. Sono piante resistenti che possono prosperare in condizioni di terreno povero, il che le rende una coltura a basso impatto ambientale. Rispetto al cotone convenzionale le ortiche richiedono una quantità d’acqua notevolmente inferiore per crescere, contribuendo a conservare le riserve idriche. Come altre piante perenni, le ortiche possono catturare il carbonio dall’atmosfera. La ricerca sulla lavorazione della fibra di ortica mira a sviluppare metodi meno intensivi dal punto di vista chimico rispetto a quelli utilizzati per molte altre fibre naturali, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale.
- Proprietà: Le fibre di ortica producono un tessuto che è durevole, ha una resistenza naturale alle macchie e può mescolarsi bene con altre fibre per migliorare il comfort e la fruibilità. Come il lino e la canapa, i tessuti di ortica offrono eccellenti proprietà di traspirazione e di assorbimento dell’umidità.

https://billiondollarcollection.com/green-nettle-textile
Cupro
Il cupro, spesso apprezzato per le sue caratteristiche di sostenibilità, è una fibra di cellulosa rigenerata derivata dalle fibre corte dei semi di cotone, le fibre ultrafini e setose che si attaccano ai semi della pianta di cotone dopo la sgranatura. È una forma di rayon e la sua produzione prevede la dissoluzione delle fibre corte di cotone in una soluzione di ossido di rame di ammonio per produrre una soluzione viscosa che viene poi trasformata in fibre. Il cupro utilizza le fibre corte di cotone che altrimenti verrebbero scartate.
- Proprietà: I tessuti di cupro sono noti per la loro straordinaria morbidezza, che li rende una scelta popolare per capi delicati sulla pelle. Possiedono inoltre eccellenti proprietà di assorbimento dell’umidità, che contribuiscono al comfort di chi li indossa.

https://goodonyou.eco/what-is-cupro-fabric
Le buone pratiche associate alle fibre sostenibili:
| Nome: | Elementum |
| Link: | https://elementum.store/ https://www.instagram.com/elementum.store/?hl=en |
| Settore industriale: | Fibre sostenibili, Approvvigionamento sostenibile, Design per la longevità, Design per il riutilizzo e la riduzione, Modello di business circolare |
| Luogo: | Portogallo e Olanda |
| Descrizione: | Una delle buone pratiche applicate da Elementum è l’uso di fibre organiche e naturali. L’azienda si rifornisce di materiali come il cotone, il lino e la canapa biologici, che vengono coltivati senza l’uso di sostanze chimiche o pesticidi dannosi. Questi materiali hanno un minore impatto ambientale e sono biodegradabili, contribuendo a un’industria della moda più sostenibile.Oltre alla scelta dei materiali e alla produzione etica, Elementum promuove la moda per la longevità e progetta capi di abbigliamento che durano nel tempo. Crea capi versatili e classici che possono essere indossati in tutte le stagioni, incoraggiando i consumatori a investire in capi di qualità che durino nel tempo.Elementum mette in pratica anche un approccio circolare alla moda. Offre un programma di riciclaggio attraverso il quale i clienti possono riportare i loro vecchi capi a Elementum, che li ricicla o li trasforma in nuovi prodotti. Questa iniziativa riduce i rifiuti e consente ai clienti di partecipare attivamente alla chiusura del ciclo dei prodotti di moda.Inoltre, Elementum si sforza di educare i consumatori alle pratiche di moda sostenibile attraverso una piattaforma online e i suoi social media. L’azienda sensibilizza i clienti sull’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda e fornisce consigli per un consumo consapevole e responsabile. |
| Impatto: | |
| Benefici ambientali: | Produzione sostenibile con minore produzione di rifiuti e minore utilizzo di risorse ed energia |
| Benefici socio economici: | Impatto sulla comunità di designer sostenibili, promozione della collaborazione e delle ideologie della moda sostenibile, condizioni di lavoro etiche |
| Name: | MALÌA LAB ATELIER |
| Link: | https://malialab.com/https://www.youtube.com/watch?v=j1AfXOVXHXE |
| Settore Industriale: | Fibre sostenibili, design per la longevità |
| Luogo: | Guardavalle Marina (CZ) Calabria – Italia |
Descrizione: | Malia Lab è un’azienda artigianale fondata da Flavia Amato, che produce e vende abbigliamento su misura e fatto a mano negli atelier e online. Questi capi sono prodotti con tessuti biologici certificati, che garantiscono una qualità controllata dei filati, e senza additivi e sostanze pericolose.Con questi prodotti vengono creati capi da indossare in tutte le stagioni, grazie alle capacità termoregolatrici dei tessuti naturali, e fatti durare nel tempo, grazie a un design evergreen adatto a tutte le occasioni, mai fuori moda.Per evitare sprechi e ridurre i resi, l’azienda offre “capi su ordinazione”. Alla fine della vita del prodotto, i materiali sono completamente riciclabili.Negli ultimi anni, Malia ha aderito alla filiera di lavorazione della ginestra, un tempo risorsa molto utilizzata nel Sud Italia, con il progetto SMAFINE /Smart Manufacturing per le fibre naturali ed ecosostenibili, finanziato dalla Regione Calabria. |
| Benefici ambientali: | Malia Lab utilizza solo tessuti naturali provenienti da coltivazioni certificate; lino, cotone, canapa, seta, bambù o materiali innovativi come Tencel o Lyocell (ricavati da alghe ed eucalipti), fibra di latte o cupro (ricavati da fibre di cellulosa) e anche ginestra. Tutti questi materiali sono completamente riciclabili. |
| Benefici socio economici: | La ginestra è una pianta spontanea che non necessita di trattamenti con insetticidi e altre sostanze tossiche. Il recupero di una produzione antica attraverso tecnologie innovative offre nuove opportunità di lavoro e di sviluppo professionale ai giovani e alle comunità locali. |
| Benefici tecnologici ed innovativi: | Malia è entrata nella filiera della lavorazione della ginestra, con il progetto SMAFINE /Smart Manufacturing per le fibre naturali ed ecosostenibili. Si tratta di recuperare un’antica produzione attraverso tecnologie innovative. |

| Name: | Nido di seta |
| Link: | www.nidodiseta.com.https://www.youtube.com/watch?v=zLj1atyIzw8 |
| Settore Industriale: | Fibre sostenibili |
| Luogo: | San Floro (CZ) Calabria, Italy. |
| Descrizione: | Il Nido di Seta è una cooperativa agricola creata al fine di ripristinare la tradizionale coltivazione del gelso per l’allevamento dei bachi da seta che era andata completamente perduta. L’incontro con Gucci, all’inizio del 2022, ha dato una nuova prospettiva alla cooperativa. L’obiettivo del progetto comune è quello di creare una nuova filiera della seta che comprenderà anche la produzione delle prime sciarpe Gucci realizzate con fili di seta provenienti da coltivazioni biologiche locali. Gucci seguirà anche lo sviluppo degli agricoltori coinvolti, promuovendo la produzione rigenerativa della seta. Il progetto si avvale di partner scientifici come il CREA, l’istituto di ricerca pubblico italiano specializzato in tecnologie di allevamento e bachicoltura, e Ongetta, produttore di filati di seta. |
| Benefici ambientali: | Dal punto di vista ambientale il progetto contribuisce alla conservazione della natura, migliorando le condizioni del suolo e aumentando la sua capacità di immagazzinare carbonio dall’atmosfera. Gli scarti della produzione di frutta e seta possono inoltre essere trasformati in sottoprodotti, dalla marmellata ai cosmetici, favorendo così un’economia circolare. |
Benefici socio economici: | L’iniziativa con Gucci contribuirà a riscoprire le abilità artigianali tradizionali e a creare opportunità di lavoro in aree ad alto rischio di spopolamento. Dal punto di vista culturale è stato istituito un Museo della Seta per preservare il patrimonio di storia e tradizioni della seta. È stata fondata un’Accademia per trasmettere queste antiche conoscenze alle prossime generazioni di artigiani. |


| Name: | MAX MARA: CAMELUXE |
| Link: | https://it.maxmara.com/editorial/thecubehttps://www.youtube.com/watch?v=e7MB1O1ZJp4 |
| Settore industriale: | Fibre sostenibili, Design per la ciclabilità dei materiali |
| Luogo: | La sede produttiva e amministrativa è a Reggio Emilia, in Italia. |
| Descrizione: | I tessuti di cammello dismessi dai cappotti (e non solo) vengono riciclati per creare una calda imbottitura isolante che è in grado di mantenere le stesse proprietà dei materiali vergini, senza richiedere ulteriori consumi.CAMELUXE viene creato in tre fasi: innanzitutto, i materiali di recupero vengono raccolti e selezionati dai produttori in Italia; in secondo luogo, vengono trasformati attraverso un processo meccanico in fibre finissime. Infine, le fibre vengono miscelate con poliestere riciclato, creando una miscela isolante ad alte prestazioni, pronta per essere lavorata per creare l’imbottitura. |
| Environmental benefits: | Il processo di riadattamento ha un impatto minore in termini di consumo energetico, produzione di rifiuti, utilizzo di acqua e quindi emissioni di CO2 rispetto a un processo di produzione che si basa su fibre vergini. |
| Benefici tecnologici e innovativi: | L’impegno per la tutela dell’ambiente è testimoniato dalle certificazioni acquisite da Imbotex Lab, azienda leader nel settore delle imbottiture naturali e tecniche, che vanta il GLOBAL RECYCLING STANDARD (GRS), l’OEKO-TEX, il GLOBAL ORGANIC TEXTILE STANDARD (GBTS), l’INTERTEK VEGAN MARK (IVM). |
| Name: | Arjuna Knitwear |
| Link: | https://www.facebook.com/Arjuna.Knitwear |
| Settore Industriale: | Fibre sostenibili |
| Luogo: | Atene, Grecia |
| Descrizione: | Ispirandosi alla filosofia dello yoga, Arjuna Knitwear crea capi minimali in maglia di cotone biologico. Recentemente, il marchio ha iniziato a produrre alcuni capi esclusivamente con fili riciclabili e cotone biologico. |
| Benefici ambientali: | Uso esclusivo di fili riciclabili e cotone biologico. |
| Benefici socio economici: | Indossare tessuti biologici ha un notevole impatto positivo sulla salute dell’uomo e del pianeta perché promuove l’equilibrio ecologico e protegge la biodiversità. |
| Name: | Mikrovouti |
| Link: | https://el.mikrovouti.com/ |
| Settore Industriale: | Fibre sostenibili |
| Luogo: | – Preveza, Grecia- Nicosia, Cipro |
| Descrizione: | Produzione locale di magliette rispettosa dell’ambiente e socialmente responsabile.- Utilizzo di cotone greco pulito- Uso di colori sicuri e non tossici: stampe fatte a mano con colori ecologici a base d’acqua- SOFA è responsabile della cucitura- I consumatori che restituiscono i prodotti che non desiderano più ottengono uno sconto del 10% sul prossimo acquisto. |
| Benefici ambientali: | Impegno sociale: SOFFA collabora con 27 ONG in prima linea in Grecia, fornendo lavoro e formazione professionale nel settore della moda ai loro beneficiari. SOFFA organizza anche brevi workshop nelle proprie sedi per mobilitare i beneficiari. |
| Benefici socio economici: | – Benefici per la sostenibilità: zero rifiuti, prodotti riciclabili, riciclaggio degli scarti di produzione.- Beneficio sociale: collaborazione con una fabbrica di moda sociale (SOFFA)-SOFFA.gr è una fabbrica di moda sociale che forma e assume i sopravvissuti alla tratta di esseri umani e i rifugiati, reintegrandoli nella società. |
| Nome: | WRÅD |
| Link: | https://www.wradliving.com/ https://www.youtube.com/watch?v=LzzstyVpMp8 |
| Settore industriale: | Fibre sostenibili, tessuti sostenibili, innovazioni nella produzione di capi di abbigliamento, modelli di business circolari |
| Luogo: | Vicenza – Veneto, Italy |
| Descrizione | Produzione di abbigliamento sportivo e altri capi speciali. I capi prodotti da WRÅD sono realizzati con materiali riciclati in collaborazione con Veneta Waste. La colorazione avviene con una particolare tecnologia, la gpwdr®, un’innovativa tecnica di tintura basata sul riciclo della polvere di grafite potenziata, ispirata all’antica tradizione. La tecnologia GPWDR® permette di trasformare i rifiuti di grafite nella materia prima di una filiera innovativa e circolare.L’azienda ha creato coloranti certificati, come il Rosso Ercolano e lo Smart Indigo, e non utilizza i comuni prodotti chimici per la tintura. |
| Impatto: | Collegando P.E.A.S. alla maglietta attraverso un codice QR o un tag NFC, i segnali vengono trasmessi a un telefono cellulare. L’app riconosce da quanto tempo si possiede l’indumento, se lo si è già utilizzato e quanto si è ammortizzato in termini di consumo di acqua, energia e tecnologia. |
| Benefici Ambientali: | I tre pilastri che guidano WRÅD nella scelta dei materiali sono: sicurezza, tracciabilità e durata, a cui si aggiunge la scelta del riutilizzo dei materiali, come lana, poliestere e cotone riciclati. Oltre alla produzione, WRÅD offre servizi di formazione, progettazione e consulenza sulle pratiche di sostenibilità. |
| Benefici socio economici: | WRÅD offre servizi di formazione, progettazione e consulenza sulle pratiche di sostenibilità. |
| Benefici tecnologici ed innovativi: | I capi WRÅD possono essere tracciati attraverso un sistema speciale, un sistema intelligente che integra la tracciabilità sociale e ambientale con la gamification. Questo sistema rende visibili tutte le informazioni sull’origine e sull’impatto dei capi, evidenziando quanto il costo ambientale iniziale di un capo venga ammortizzato nel tempo. |
| Name: | FERRAGAMO |
| Link: | https://sustainability.ferragamo.com/it https://www.youtube.com/watch?v=wAPHzwJ4z6w |
| Settore Industriale: | Tessuti sostenibili, fibre sostenibili |
| Luogo: | La sede dell’azienda è a Firenze. La produzione avviene in una serie di laboratori specializzati nel distretto fiorentino della pelle. |
| Description: | Dal 2020 ha introdotto nella produzione materiali prodotti in maniera responsabile, innovativi e di qualità, come il cotone biologico, la viscosa proveniente da fonti responsabili e materiali riciclati e rigenerati, come il nylon, la lana, il cashmere e la seta. L’azienda utilizza anche nuovi materiali sostenibili e innovativi, come ECONYL®, un filato sintetico derivato da polimeri plastici riciclati, e ORANGE FIBER, un tessuto sostenibile ottenuto da sottoprodotti dell’industria di trasformazione degli agrumi. |
| Benefici ambientali: | Il marchio ha recepito nelle sue politiche gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030; ha promosso iniziative di rete con altri marchi del Made in Italy per condividere i principi della sostenibilità ambientale e opera nel pieno rispetto delle norme europee e nazionali. |
| Benefici socio economici: | L’uso di materiali riciclati ha contribuito all’economia circolare. |
| Altre considerazioni: | Ferragamo ha individuato 9 Obiettivi dell’Agenda 2030 su cui concentrare le proprie risorse. L’impegno dell’azienda per l’economia circolare è portato avanti con un approccio ad ampio raggio: dall’inserimento di materie prime rigenerate e circolari in ogni collezione, alla scelta di imballaggi certificati e post-consumo, dall’attenzione al riutilizzo o alla donazione di materie prime obsolete, al consumo di energia da fonti rinnovabili. |
| Name: | The Line Project |
| Link: | https://thelineproject.gr/ |
| Settore Industriale: | Tessuti sostenibili |
| Luogo: | Atene, Grecia |
| Descrizione: | The Line Project utilizza esclusivamente materie prime ecologiche che non rilasciano sottoprodotti pericolosi per l’ambiente. Lavorano principalmente con Tencel e cupro, entrambi colorati con sostanze atossiche. |
| Benefici ambientali: | Produzione di abiti con uso esclusivo di materie prime ecologiche. |
| Benefici socio economici: | Il progetto Line, che combina modelli minimalisti e classici nel design, ha guadagnato popolarità tra diverse fasce d’età, promuovendo l’abbigliamento ecologico anche tra i consumatori non orientati alla sostenibilità. |
| Name: | The Line Project |
| Link: | https://thelineproject.gr/ |
| Industry sector: | Sustainable fabrics |
| Location: | Athens, Greece |
| Description: | The Line Project uses exclusively eco-friendly raw materials that do not release environmentally hazardous by-products. They mainly work with tencel and cupro, both coloured with non-toxic substances. |
| Environmental benefits: | Production of clothes with exclusive use of eco-friendly raw materials. |
| Social & economic benefits: | The Line Project combining minimalistic and classical patterns in design has gained popularity among diverse age groups, promoting eco-friendly clothing even to consumers that are not sustainably-oriented. |
