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2.2 Innovazione nella produzione tessile

Nel settore tessile, la globalizzazione è iniziata nel XIX secolo. Gradualmente, l’industria tessile ha iniziato a svilupparsi. Oltre a utilizzare le risorse naturali ha trovato il modo per ottenere alcuni prodotti tessili chimicamente.
Oggi l’industria tessile è una delle più sviluppate al mondo.
Ma ha anche molti problemi.
Uno di questi è legato alle risorse naturali: l’esistenza dell’umanità è possibile grazie all’abbondanza delle risorse naturali della Terra. Per esempio, la crescita delle nostre società ed economie è legata al consumo accelerato delle riserve di combustibili fossili accumulate in milioni di anni, consumo che, se non viene fermato, finirà per esaurire tali risorse. Di conseguenza, la questione di come regolare il rapporto dell’umanità con la natura non è mai stata così pressante.
- Anche l’acqua è una risorsa preziosa e l’industria tessile ne utilizza molta.
Inquinamento dell’acqua
La produzione tessile è responsabile di circa il 20% dell’inquinamento dell’acqua dolce a livello mondiale, dovuto ai prodotti di tintura e finitura dei tessuti.
Secondo le stime, ogni anno il lavaggio di materiali sintetici porta all’accumulo di oltre 14 milioni di tonnellate di particelle microplastiche sul fondo degli oceani. Si tratta di un problema globale, che ha anche gravi dimensioni locali: la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi vicini alle fabbriche è infatti a rischio.
La maggior parte delle particelle di microplastica viene rilasciata nei primi lavaggi degli indumenti. La produzione di massa, i prezzi bassi e gli alti volumi di vendita fanno sì che un maggior numero di capi venga sottoposto ai primi lavaggi.
I processi di tintura e finitura dell’industria tessile sono identificati come i principali responsabili del degrado ambientale. Questi processi sono responsabili del 3% delle emissioni globali di CO2 – cifra che si prevede salirà a oltre il 10% entro il 2050 – e di oltre il 20% dell’inquinamento idrico globale. L’uso diffuso di coloranti industriali e di bagni chimici, rimasti in gran parte invariati per secoli, provoca un inquinamento molto elevato. Le acque reflue prodotte da questi processi contaminano le sorgenti d’acqua e il suolo, incidendo sulla salute umana e sulla biodiversità nelle regioni in cui la tintura è diffusa, come Cina, Bangladesh, Thailandia e Indonesia.
Per affrontare questi problemi è necessario un cambiamento sistemico nell’industria tessile al fine di mitigarne l’ impatto ambientale. Le innovazioni nei processi produttivi, come le tecnologie di tintura sostenibili che non producono acque reflue e riducono significativamente il consumo energetico, sono parte della soluzione. Inoltre, la cooperazione globale tra governi, consumatori e industria tessile è fondamentale per la transizione verso pratiche più sostenibili e il rispetto degli impegni ambientali internazionali.
Il lavaggio di indumenti sintetici è responsabile del 35% delle microplastiche rilasciate nell’ambiente. Un carico di lavatrice di abiti in poliestere rilascia 700.000 microfibre di plastica che possono entrare nella catena alimentare.
– Un altro problema: l’industria tessile è oggi una delle più inquinanti. Molti abiti vengono indossati solo poche volte e poi buttati via a causa della perdita del loro aspetto originale. Ogni anno vengono creati circa 92 milioni di tonnellate di rifiuti tessili.
– Emissioni di gas a effetto serra : si stima che l’industria della moda sia responsabile del 10% delle emissioni globali di carbonio, più dei voli internazionali e dei trasporti marittimi messi insieme. Gli acquisti di prodotti tessili generano circa 270 kg di anidride carbonica per persona. Ciò significa che i prodotti tessili venduti nel mondo generano gas serra equivalenti a 121 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Pertanto, bisognerebbe: incoraggiare modelli sostenibili di produzione e consumo di abbigliamento; trovare un modo per riciclare i rifiuti tessili; favorire l’uso di tecnologie ecologiche. È cambiato anche il modo in cui le persone si liberano degli abiti indesiderati: invece di essere donati, vengono gettati via.
– Meno della metà dei rifiuti tessile viene raccolta per essere riutilizzata e riciclata, e solo l’1% viene trasformato in nuovi abiti.
La tecnologia DyeCoo

La tecnologia DyeCoo rappresenta un progresso rivoluzionario nel settore tessile, in quanto offre un’alternativa sostenibile ai metodi di tintura tradizionali. Questa tecnologia innovativa utilizza l’anidride carbonica supercritica (CO2) al posto dell’acqua per tingere i tessuti. Il processo non ha bisogno di acqua, il che riduce notevolmente l’impatto ambientale dei processi di tintura tradizionali che consumano grandi quantità di acqua e scaricano sostanze chimiche nocive nei corsi d’acqua. Il metodo di DyeCoo non solo elimina l’uso dell’acqua, ma riduce anche il consumo energetico di circa il 50% rispetto ai metodi di tintura tradizionali. Poiché la CO2 viene riutilizzata in un sistema a ciclo chiuso, gli scarti sono minimi, il che aumenta ulteriormente il suo potenziale ecologico. Questa tecnologia consente inoltre cicli di tintura più rapidi e offre un’eccellente qualità e solidità del colore.
Tecnologia di stampa a getto d’inchiostro

La tecnologia di stampa a getto d’inchiostro, tradizionalmente nota per la stampa di documenti e immagini, ha un ruolo innovativo nell’industria tessile, quale un’alternativa sostenibile e versatile ai metodi convenzionali di stampa dei tessuti. Questa tecnica avanzata prevede l’applicazione diretta di coloranti o pigmenti sui tessuti mediante testine di stampa ad alta precisione, che consentono di ottenere disegni intricati e un ampio spettro di colori con dettagli e chiarezza eccezionali. La sostenibilità della stampa a getto d’inchiostro consiste nella notevole riduzione dell’uso di acqua e coloranti rispetto ai metodi tradizionali di tintura e stampa dei tessuti. Applicando con precisione il colore solo dove necessario, la stampa a getto d’inchiostro riduce al minimo gli sprechi ed elimina la necessità di grandi volumi d’acqua, rendendola un’opzione ecologica. Inoltre, riduce l’eccessivo scarico di coloranti e sostanze chimiche nell’ambiente, risolvendo così uno dei principali problemi ambientali dell’industria tessile.
Pretrattamento tessile sostenibile
La tecnologia di pretrattamento al plasma utilizza il plasma, un gas altamente ionizzato, per modificare le proprietà superficiali dei tessuti senza bisogno di acqua o sostanze chimiche. Questo processo consiste nell’esporre il tessuto a un campo di plasma, che pulisce, incide o funzionalizza efficacemente la superficie delle fibre a livello molecolare. I principali vantaggi del pretrattamento al plasma includono:
– Elevato assorbimento del colorante: migliora le proprietà di adesione e di assorbimento delle fibre, consentendo una tintura più efficiente con meno coloranti e prodotti chimici.
– Eco-compatibilità: riduce notevolmente il consumo di acqua e di sostanze chimiche, minimizzando l’impatto ambientale associato alle tradizionali tecniche di lavorazione a umido.
– Qualità e durata: aumenta la qualità delle stampe e la durata del tessuto, migliorando le proprietà superficiali delle fibre senza influire sulle caratteristiche generali del tessuto.
Il candeggio a bassa temperatura è un’altra tecnologia sostenibile che mira a ridurre i consumi energetici e di sostanze chimiche tradizionalmente associati al candeggio dei tessuti. I processi di sbiancamento tradizionali richiedono spesso temperature elevate e sostanze chimiche aggressive per rimuovere le impurità naturali e preparare il tessuto alla tintura. I metodi di sbiancamento a bassa temperatura, invece, utilizzano agenti chimici innovativi o trattamenti enzimatici efficaci a temperature più basse, offrendo diversi vantaggi:
– Riduzione del consumo energetico: la lavorazione a temperature più basse riduce notevolmente il consumo di energia, contribuendo a ridurre le emissioni di carbonio.
– Minore utilizzo di sostanze chimiche:gli agenti sbiancanti innovativi e gli enzimi studiati per i processi a bassa temperatura sono più efficienti e richiedono meno acqua e prodotti chimici, riducendo l’impatto ambientale complessivo.
– Migliore integrità dei tessuti: la lavorazione a basse temperature è più delicata per i tessuti e preserva la resistenza e la longevità delle fibre, che possono essere rovinate dai trattamenti ad alta temperatura.
Rifiuti tessili
Solo ora stanno emergendo tecnologie che consentono di riciclare i tessuti per creare nuovi tessuti. Ogni anno ne vengono utilizzati quasi 26 kg e circa 11 kg vengono gettati via. Nella maggior parte dei casi, gli abiti dismessi vengono bruciati o finiscono in discarica.
Risoluzione dei problemi: le soluzioni per ridurre i rifiuti nel settore tessile sono legate allo sviluppo di nuovi modelli commerciali per il noleggio di abbigliamento, per facilitarne il riutilizzo e il riciclaggio. Tali strategie dovrebbero incoraggiare i consumatori ad adottare modelli di comportamento più sostenibili, quali ad esempio acquistare meno vestiti, ma di migliore qualità.
Ridurre i rifiuti tessili prolungando la vita degli abiti e aumentando il riciclo. Questo rientra nella sfera del riciclo dei tessuti per crearne di nuovi. L’Unione Europea è impegnata a creare un certificato per le aziende che lavorano nel rispetto degli standard ambientali. Questi includono il divieto di utilizzare plastificanti e altre sostanze chimiche. La certificazione prevede nuovi requisiti per la progettazione ecologica dei prodotti tessili e informazioni più chiare sui prodotti, oltre ad aumentare la responsabilità delle aziende per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica e di gas serra nell’ambiente. Per queste ragioni dovrebbero essere valorizzate le innovazioni in materia ambientale.
Ampliare la gamma dei materiali sostenibili. Brewed Protein™ si riferisce a materiali proteici prodotti da biomasse vegetali che utilizzano il processo di fermentazione proprietario di Spiber. I materiali proteici Brewed Protein possono essere trasformati in una varietà di forme, dalle fibre morbide con una lucentezza setosa ai filati che vantano caratteristiche come la morbidezza simile al cashmere o le ben note proprietà di assorbimento del calore e dell’umidità della lana.
Sono stati compiuti sforzi ambientali a livello organizzativo, tra cui la creazione di un team dedicato alla sostenibilità e iniziative per costruire un processo di produzione di materiali e una struttura aziendale sostenibili.
I materiali biodegradabili ad alte prestazioni hanno il potenziale per sostituire le plastiche di origine fossile e per ridurre i problemi associati all’inquinamento da microplastiche.
Ci auguriamo che questi sforzi contribuiscano ad aumentare l’impatto significativo e positivo che i nostri materiali possono avere sulla società e sull’ambiente globale condiviso. Sono incoraggiate le discussioni sullo sviluppo sostenibile della produzione di tessuti, sui tessuti specializzati e sui nuovi materiali. Gli esperti prevedono che nei prossimi anni la percentuale di tessuti e stoffe realizzati con materiali riciclati crescerà fino al 60-70%, sottolineando che questo contribuirà allo sviluppo sostenibile del settore. Cambiamento nche in parte è già in atto se si considerano i rivoluzionari tessuti in fibra ottica, la tintura senza acqua, o i tessuti riciclabili al 100%.
STORMFLEECE™ è un tessuto monostrato che combina un softshell tradizionale a due strati con il pile senza la necessità di una membrana. Questo metodo riduce l’uso di sostanze chimiche e il consumo di energia nella fase di produzione. Questo tessuto idrorepellente e resistente al vento è ampiamente utilizzato da molti marchi famosi per le attrezzature sportive e da trekking.
Un altro produttore di tessuti a maglia, oltre che specialista di tintura, presenta un jacquard artificiale sviluppato al computer che consente all’azienda di offrire una varietà di modelli in base alle richieste dei clienti, con tessuti confortevoli, traspiranti e progettati per creare una varietà di capi sportivo.
STORMFLEECE™ è un’azienda tessile giovane e creativa, che si pone al punto esatto in cui le tendenze di moda si combinano con la produzione di tessuti e stoffe di alta qualità curata da specialisti del settore.

Tra i loro prodotti ci sono i tessuti filtranti, per i quali la precisione tecnica e la consistenza sono elementi essenziali. I tessuti filtranti soddisfano gli elevati requisiti richiesti, filtrazione a secco e a umido, e sono disponibili in un’ampia gamma.
L’azienda ha inoltre un’ampia gamma di filati multifilamento in PP in una ricca varietà di colori, di solidità cromatica testata, che che va dal naturale, al nero. Tutti i filati hanno eccellenti parametri tecnici, quali l’elevata resistenza fisica e chimica e la flessibilità. La roccatura di precisione è disponibile per i filati più spessi. La torsione di alta qualità garantisce un risultato eccellente nell’orditura e nella tessitura, soprattutto per la produzione di tessuti filtranti.
Le fibre di cellulosa sono note per la perfetta tenuta dell’umidità. Oltre l’80% dei componenti della fibra sono materie prime naturali. Queste fibre hanno anche una capacità di accumulo del calore nettamente superiore rispetto a prodotti simili.
La tecnologia all’avanguardia ha permesso ad alcune aziende di stampa tessile di accorciare i tempi di lavoro, come l’aggiunta di nuovi input per rilevare ugelli malfunzionanti e compensare il loro funzionamento senza interrompere la produzione per risolvere il problema, o la semplificazione del funzionamento delle testine di stampa che ha migliorato la corrispondenza dei colori.
Ci sono anche innovazioni nella produzione di tessuti utilizzati per scopi tecnici e medici, o come li chiamano gli esperti del settore “smart textile”. L’applicazione dei principi di progettazione e ricerca tessile high-tech, permette di migliorare i requisiti di qualità degli indumenti finiti per il monitoraggio di indicatori essenziali, quali funzionalità, estetica, durata e altri ancora, di definire con precisione i requisiti dei materiali tessili, quali composizione, struttura, requisiti fisici e meccanici e altri; di controllare gli elementi compositivi e i parametri di costruzione degli indumenti; elementi elettronici quali sensori, fili, schede elettroniche di controllo flessibili, elementi di potenza e altro. Tali prodotti sono utilizzati per scopi medici, ad esempio per registrare i cambiamenti, come la variazione ambientali o l’impatto di diverse fonti (meccaniche, termiche, chimiche, ecc.). Al fine di garantire il massimo comfort, le proprietà igieniche e l’ipoallergenicità, si utilizzano materiali di cellulosa naturale e artificiale – cotone, viscosa, lyocell e altre fibre a base di cellulosa rigenerata. Per garantire un contatto stretto degli indumenti e degli elettrodi con il corpo umano, si usano fili elastomerici.
Negli ultimi anni le imprese del settore tessile dispongono di un’ampia gamma di prodotti, dai tessuti, alle fibre, ai filati, ai coloranti, prodotti e lavorati in modo sostenibile. Si possono facilmente produrre tessuti sostenibili, utilizzando fibre provenienti da agricoltura biologica. I tessuti in cotone biologico, lana, canapa, lino o seta sono infatti la base dei prodotti tessili ecologici. I prodotti tessili ecologici possono anche essere abiti e accessori realizzati con materiali organici riciclati che allungano il ciclo di vita e riducono l’uso di materie prime. Tutte queste tecniche possono dare un contributo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale dell’industria tessile.
A questo si può aggiungere anche la possibilità di limitare l’inquinamento delle acque da sostanze chimiche, sostituendo i coloranti chimici con quelli naturali (foglie di noce, camomilla, ecc.) e di ridurre il consumo di acqua. Naturalmente questi processi necessitano di maggiore forza lavoro.
Grazie alle aziende e alle imprese che producono tessuti ecologici, si trovano già prodotti di maggiore qualità ed efficienza e, di conseguenza, è possibile assumersi la responsabilità di proteggere la salute delle persone e di lasciare un ambiente più confortevole alle generazioni future.
I materiali realizzati con tessuti ecologici e sostenibili possono essere contrassegnati da un marchio il quale indica che i produttori rispettano i criteri ecologici e garantiscono un uso limitato di sostanze nocive e un basso inquinamento dell’acqua e dell’aria.
Buone pratiche relative alle innovazioni nella produzione tessile
Buone Pratiche: Fruitleather, Mak Ad, Mabo, Loopalife, O My Bag, Athens Knit Lab
| Nome: | Fruitleather Rotterdam |
| Link: | www.fruitleather.nl |
| Settore industriale: | Tessili sostenibili, innovazioni nella produzione tessile |
| Luogo: | Rotterdam |
| Descrizione: | Converte gli scarti della frutta in un’alternativa sostenibile al cuoio tradizionale. |
| Benefici ambientali: | Riduce gli sprechi alimentari e offre un’alternativa ecologica alla produzione tradizionale di pelle, essendo l’industria alimentare e quella della pelle grandi inquinatori dell’ambiente. |
| Benefici tecnologici ed innovativi | Un approccio innovativo per convertire gli scarti alimentari (frutti di mango) in un materiale versatile da utilizzare per borse, scarpe e portafogli. |
| Altre considerazioni: | Il loro approccio innovativo nel riutilizzo degli scarti delle frutta in un materiale simile alla pelle non solo affronta il problema dello spreco alimentare, ma promuove anche il riutilizzo dei materiali nel design della moda, offrendo un’alternativa unica e sostenibile ai materiali tradizionali. |

| Nome: | MAK AD |
| Link: | www.mak.bg |
| Settore Industriale: | Innovazioni nella produzione tessile |
| Luogo: | Gabrovo, Bulgaria |
| Descrizione: | L’impegno della società MAK nei confronti dell’ambiente è una priorità a lungo termine. In linea con la politica bulgara di gestione dell’impatto ambientale, MAK ha investito in impianti fotovoltaici. Il sistema consente di risparmiare 114,80 tonnellate di anidride carbonica all’anno, che corrispondono a 6218 nuovi alberi piantati. Oltre 100 anni di esperienza nella produzione e lavorazione di tessuti, continui investimenti in macchinari e tecnologie di ultima generazione, condizioni di lavoro eccellenti fanno di MAK uno dei principali produttori di tessuti in Europa. |
| Impatto: | L’impianto fotovoltaico consente di risparmiare 114,80 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Ciò corrisponde a 6218 nuovi alberi piantati |
| Benefici ambientali: | L’impianto fotovoltaico consente di risparmiare molta energia e risorse |
| Altre considerazioni: | Grazie ai principi e ai valori implementati in materia di comportamento aziendale etico, equa retribuzione, rispetto dei diritti dei lavoratori, gestione dell’acqua e dei rifiuti, l’azienda MAK è un partner commerciale leale e lungimirante nel mercato tessile globale. |
| Nome: | Loopalife |
| Link: | www.Loopalife.com |
| Settore Industriale: | Design per la ciclabilità dei materiali, Tessuti sostenibili, Innovazioni nella produzione tessile |
| Luogo: | Amsterdam |
| Descrizione: | È specializzata nel riciclaggio e nell’upcycling di rifiuti tessili post-consumo in nuovi filati e prodotti, creando un modello di business circolare a ciclo chiuso. Selezionano i tessuti smaltiti in base ai colori e li riciclano per produrre nuovi tessuti. |
| Impatto: | nessuna vernice o sostanza chimica utilizzata nel processo di produzione7000 l di acqua risparmiati per maglione di cotone riciclato e 500 l per maglione di lana 10 kg di CO2 risparmiati per maglione di lana, 1,5 kg di CO2 per maglione di cotone |
| Benefici ambientali: | Riduzione dell’utilizzo di acqua e sostanze chimiche, pratiche di efficienza energetica e riduzione delle emissioni dovute al trasporto, grazie alla produzione locale. |
| Benefici economico sociali | La produzione locale garantisce buone condizioni di lavoro e contribuisce all’economia locale. |
| Benefici tecnologici ed innovativi: | Sviluppo di diversi filati sostenibili come Wool2, Re-denim, Cotton2cotton, ecc. |
| Altre considerazioni: | La loro filosofia di design circolare si basa sull’utilizzo di materie prime locali e fibre riciclate o sostenibili, a dimostrazione dell’impegno per la ciclabilità dei materiali. Questo approccio è fondamentale per creare una moda sostenibile che riduca la dipendenza dalle risorse vergini. |

| Nome: | O My Bag |
| Link: | www.omybagamsterdam.com |
| Settore Industriale: | Approvvigionamento sostenibile, innovazioni nella produzione tessile |
| Luogo: | Amsterdam, Olanda & Kolkata, India |
| Descrizione: | Si concentra su pratiche etiche e impatto sociale nelle sue operazioni in India. Enfatizza la produzione sostenibile dal punto di vista ambientale e della responsabilità sociale. O My Bag utilizza pelli ecologiche di alta qualità, conciate senza sostanze chimiche nocive come il cromo e l’alternativa in pelle vegana di recente introduzione, ricavata dagli scarti delle mele. |
| Impatto: | 1004 posti di lavoro equamente retribuiti in India12500 l di acqua riciclata durante il processo di concia della pelle2221 sacchi salvati dalla discaricaLa percentuale media di dipendenti donne nelle principali fabbriche in India è del 19,2% rispetto alla media del settore del 7%.Il 36% delle spedizioni avviene via mare e le emissioni del marchio sono compensate con il programma GoodShipping, che garantisce spedizioni internazionali a zero emissioni. |
| Benefici Ambientali: | Spedizione a zero emissioni di carbonio per una parte significativa della catena di approvvigionamento. Il marchio utilizza cotone riciclato e organico certificato per le fodere e la sua collezione di tele, e pelle conciata in modo ecologico. La pelle di qualità superiore viene conciata senza cromo, utilizzando invece tannini vegetali, verificati da laboratori indipendenti. O My Bag collabora con concerie certificate Leather Working Group (LWG), che garantiscono una gestione responsabile dell’acqua, delle acque reflue, delle emissioni nell’aria e dell’utilizzo di energia. I negozi e gli uffici del marchio funzionano con energia elettrica rinnovabile, a testimonianza dell’impegno verso la sostenibilità ambientale. |
| Benefici socio economici: | Offre posti di lavoro equi e ha un impatto positivo sulle vite umane attraverso progetti sociali in India. |
| Altre considerazioni: | L’azienda si concentra sul’uso di materiali sostenibili e sulla riduzione dell’impronta ambientale, con pratiche di approvvigionamento responsabili. Questo garantisce che i materiali utilizzati nei prodotti siano reperiti in modo responsabile dal punto di vista ambientale e sociale. La certificazione B Corp di O My Bag, la tracciabilità dei fornitori di livello 1 e 2 e l’impegno in partnership d’impatto evidenziano la sua dedizione a pratiche etiche e sostenibili. |
| Nome: | Athens Knit Lab |
| Link: | https://athensknitlab.com/ |
| Settore Industriale: | Tecnologie innovative nella produzione di capi d’abbigliamento |
| Luogo: | Grecia |
| Descrizione: | Athens Knit Lab (AKL) è uno studio di progettazione e sviluppo di maglieria all’avanguardia fondato nel 2019 con sede ad Atene, in Grecia. Specializzato in maglieria, calzature a maglia, accessori, tessuti intelligenti e prodotti tecnici, AKL integra perfettamente tecnologie innovative, ingegneria creativa della maglia e pratiche di produzione sostenibili. AKL è considerato un pioniere della maglieria 3d in Grecia e utilizza macchine per maglieria STOLL e CMS.Design:- Utilizzo delle più recenti macchine per maglieria STOLL ADF e CMS e del software STOLL M1+ e CAD/CAM per la lavorazione a maglia in 3D al fine di eliminare totalmente gli scarti.Produzione:- Produzione in piccola scala su richiesta e consultazione con il cliente prima di procedere alla fase di sviluppo. |
| Benefici ambientali: | L’implementazione di tecniche di modellistica completa, come la lavorazione a maglia in 3D e la lavorazione a maglia su forma, riduce gli scarti.Impegno in pratiche di produzione sostenibili, compresa la produzione limitata su piccola scala.Integrazione di materiali innovativi con particolare attenzione alla sostenibilità. |
| Benefici socio economici: | Produce in piccola scala su richiesta e si consulta con il cliente prima di procedere alla fase di sviluppo.La collaborazione con un’ampia rete di produttori esperti, ingegneri e aziende di cucito sostiene gli un sistema economico ecologico a livello locale e globale.Iniziative come l’empowerment delle donne e i corsi di formazione sulla gestione finanziaria della casa per le dipendenti delle fabbriche partner contribuiscono allo sviluppo sociale.Nel 2022 ha sostenuto tre scuole di Brickfield, fornendo istruzione e controlli sanitari a 175 bambini e alle loro famiglie. |
| Benefici tecnologici ed innovativi: | Utilizzo delle più recenti macchine per maglieria STOLL ADF e CMS e di STOLL M1+ e del software CAD/CAM per la lavorazione a maglia in 3D per favorire l’eliminazione degli sprechi.L’attenzione per le tecniche di modellazione completa, tra cui la lavorazione a maglia in 3D e la lavorazione a maglia su forma, dimostra la dedizione all’innovazione.Servizi di assistenza tecnica e formazione offerti per migliorare le competenze di knit engineering e sostenere nuovi progetti di maglieria. |

